Biblioteca Lucchesiana (Agrigento)

Biblioteca Lucchesiana

Durata media
0 min
Mezzi
L’ingresso al Duomo è a pagamento (4 €, ridotto 2 € e guide turistiche gratuito) e con il biglietto è possibile visitare anche il Museo Diocesano e la Biblioteca Lucchesiana
Dal lunedì al venerdì:
9:00 – 13:00

Importanza Storica

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    La Biblioteca Lucchesiana è legata, dalla fondazione alla sua ricchezza culturale interna, al Vescovo Lucchesi PalliAmante degli studi e facente parte della celebre Accademia del Buon Gusto, il 16 dicembre 1765 con un testamento monsignor Lucchesi Palli decise di costruire la biblioteca, facendo una cospicua donazione. Questa comprendeva non solo beni librari, ma anche amuleti, gemme, pietre dure ed un preziosissimo medagliere di monete greche, romane e siciliane. I volumi donati dal Vescovo ammontavano a più di 18 mila ma aumentarono nel tempo tanto da contarne alla fine del secolo scorso oltre 60 mila, tra volumi, manoscritti, incunaboli. La Lucchesiana, molto apprezzata da studiosi di tutto il mondo, divenne presto la seconda biblioteca pubblica siciliana (la prima era quella di Messina). Durante gli anni, a causa del disinteresse della città e delle amministrazioni, dell’invasione delle termiti nel 1963 e di una frana del 1966, la biblioteca vide il suo declino e la perdita del prezioso lascito del Vescovo Lucchesi Palli.  Dopo i lunghi anni di restauro, negli ultimi anni la struttura ha ripreso a funzionare. 

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