Carnevale di Sciacca (Sciacca)

Carnevale di Sciacca

Date variabili tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo

La partecipazione all’evento è gratuita

Al Carnevale di Sciacca sfilano carri allegorici per le vie della città. Il Carnevale di Sciacca è uno degli eventi più famosi che si tengono nel paese in occasione del carnevale. L’evento originale viene ricordato come una festa popolare in cui si consumano salsicce, frittelle e tanti vini Perduto. Le persone si travestivano e uscivano di casa in vari modi. A seguire, la prima sfilata di carri addobbati nel migliore dei modi, seduti su sedie con maschere per i vicoli della città. Negli anni ’20 apparve una grande piattaforma decorativa, trascinata da mucche o cavalli, che faceva indossare maschere a un gruppo di persone. Si sono esibiti cantando in dialetto locale, seguiti da piccole band improvvisate. Sono stati distribuiti stufati, salsicce e vino, e questo è diventato un momento di incontro e scambio tra i paesani. Dopo la guerra, il carro allegorico è stato nominato e ha iniziato a sottolineare chiaramente la novità del progresso. Stelle filanti e coriandoli hanno iniziato a venir fuori dai carri in movimento, creando un’atmosfera di gioia e invogliando i partecipanti a diventare i veri protagonisti della gioia collettiva. Pochi anni dopo, la folla entusiasta diede vita alle prime società di riviste e stabilì anche uno stile più complesso di favole allegoriche, con riferimenti ironici a temi e personaggi locali.

Con lo sviluppo di esperimenti di amplificazione sonora, e ancor più lo sviluppo del Carnevale di Sciacca, le figure sui carri diventano sempre più grandi e gli spostamenti si fanno sempre più complicati. La satira politica locale lascia più spazio per il riconoscimento di più personaggi e rappresenta un tema caldo che coinvolge gli interessi nazionali. Il carro allegorico e il micro-carro, insieme al relativo gruppo mascherato, vengono ideati, progettati e costruiti nei mesi precedenti la festa, e gli allestimenti sin dall’inizio hanno attratto molti locali. Il venerdì sera è riservato alla festa finale: i carri vengono posizionati lungo la strada del primo percorso cittadino nell’ordine del corteo e assemblati in loco.

La sfilata si svolge il sabato (primo viaggio), domenica, lunedì e martedì (secondo viaggio) della settimana prima dell’inizio della Quaresima. Attualmente il Carnevale inizia il giovedì, consegnando simbolicamente la chiave della città al Re Peppe Nappa, Re del Carnevale, che i Saccensi adattarono come maschera locale per aprire e chiudere la festa. Quando il carro di Peppe Nappa viene bruciato in piazza, il martedì, si conclude il Festival. Da piazza Friscia è parte il corteo dei carri allegorici guidati dal camion di Peppe Nappa. Da quel momento in poi, durante il carnevale, il carrello di Peppe Nappa iniziò a distribuire vino e salsicce preparate alla brace.

Parallelamente, per le vie del centro storico, sfilano una serie di carri allegorici, seguiti da gruppi folkloristici che si esibiscono in balli e canti. Il contributo dell’Accademia d’Arte di Sciacca al testo, alla musica, al balletto, ai modelli, alle esibizioni, ai movimenti e alla coreografia del carnevale locale permette loro di competere con successo con molti altri eventi simili a livello nazionale e mondiale.

" Una festa di carattere popolare e coinvolgente, un’attrazione attesa durante il corso dell’anno con trepidazione dalla maggior parte dei saccensi. Le opere d’arti curate nei minimi dettagli, i vari allestimenti dei costumi allegorici, la preparazione delle variegate e originali coreografie, i tradizionali inni e la meticolosa scrittura e successiva recita dei copioni su un suggestivo palco di piazza Angelo Scandaliato. Il centro storico rivive attimi di festa, dove ogni persona calorosamente accolta diventa la protagonista avvolta da un’atmosfera surreale e riconoscibile del nostro carnevale. "
Alessandro
Sciacca (AG)
" Il carnevale di Sciacca, una festa che si rifà agli antichi Saturnali romani, dove l'ordine sociale è sovvertito e lo schiavo può sentirsi temporaneamente libero, queste sono le sue antiche origini ed ancora oggi infondo è così, libero sfogo per denunciare i torti sociali subiti, che poi vengono rappresentati allegoricamente nei maestosi carri costruiti con maestria e dedizione dagli artigiani locali. I carri dai colori sgargianti e dai movimenti sempre piu realistici che sfilano accanto alle chiese e ai palazzi rinascimentali regalano delle suggestioni difficili da dimenticare. "
Aurelio
Sciacca (AG)