Monastero Santo Spirito (Agrigento)

Monastero Santo Spirito

Durata media
0 min
Mezzi

Dal lunedì al sabato:

9:00 – 13:00

15:00  – 18:00

Importanza Storica

Difficoltà di Raggiungimento
Difficoltà di parcheggio

Livello di sforzo fisico durante la visita

Livello di affollamento (possibilità di incontrare altre persone)

Modifica Informazioni

 

    Categoria (obbligatorio)

    Punteggio
    12345

    Suggerisci altro

    La fondazione del Monastero di Santo Spirito risale al 1295, dovuto a Marchisia Prefoglio. Dopo pochi anni, il Monastero passò alle dipendenze dell’Abbazia di Casamari e questa unione durò fino al 1468.

    Fu affidato all’amministrazione comunale di Agrigento dopo il 1860 quando, con la soppressione degli ordini religiosi, Santo Spirito passò alla dipendenza del Vescovo e al Fondo Culto. Dopo la prima guerra mondiale, le monache cistercensi furono ospitare nella parte del Monastero non monumentale, che era già allora risultava piuttosto degradato. 

    Il monastero agrigentino è stato innalzato alla condizione di monumento nazionale per la sua, col tempo acquisita, rilevanza storica e artistica. Con la seconda guerra mondiale, l’edificio venne danneggiato e lasciato abbandonato per diverso tempo. Negli ultimi anni, però, intensi lavori di restauro hanno recuperato gran parte della struttura che attualmente ospita alcune sezioni del Museo Civico. 

    La Chiesa di Santo Spirito, annessa al Monastero, fu realizzata negli stessi anni. Sviluppata su una pianta rettangolare ad unica navata, conserva in buono stato il portale gotico ed un bel rosone. All’interno è possibile ammirare stucchi del Serpotta.

    All’interno del complesso architettonico si trova il Museo Civico di Agrigento

    0 0 Voto
    Dai un voto al posto
    Ricevi notifiche
    Notificami
    guest
    0 Consigli
    Inline Feedbacks
    Mostra tutti i consigli